Archivio luglio 2019

FAGNANO OLONA MALTRATTAMENTI IN FAMIGLIA, ARRESTATO

I Carabinieri di Fagnano Olona hanno arrestato un trentenne residente a Fagnano, un operaio pregiudicato. L’uomo si è reso protagonista di reiterate condotte di maltrattamento e atti persecutori nei confronti della sua ex convivente. La vicenda ha inizio alcuni mesi fa quando iniziano gli screzi tra la coppia e la donna decide di andare a vivere da una familiare. Il compagno reagisce in modo violento e la donna in un litigio riporta lesioni alla gamba. Da qui la decisione di denunciare l’uomo a cui viene notificato il divieto di avvicinamento. Misura che però viene violata più volte, con l’uomo che si reca nell’abitazione in cui la donna aveva trovato rifugio, ospitata da una familiare, tentando di avvicinarla e minacciandola. Quindi arriva anche ad introdursi all’interno della casa per sottrarre i documenti di riconoscimento della ex compagna e della figlia. Ora si trova in carcere a Busto Arsizio.

VARESE CANOTTAGGIO: MIRE INTERNAZIONALI

Dopo i Campionati italiani di canottaggio dello scorso giugno Varese vuole fare un ulteriore salto di qualità. Il comune ha firmato negli scorsi giorni le lettere di garanzia per gli eventi internazionali del triennio 2021/2023; documenti che la Federazione italiana ha subito inoltrato alla FISA di Losanna. Le tre lettere, una per ogni stagione agonistica, esplicitano l’impegno a supportare l’organizzazione di un evento all’anno tra i Campionati europei assoluti (European Rowing Championships), la World Rowing Cup 2, i Mondiali Master (World Rowing Master Regatta) e i Mondiali Junior (World Rowing Junior Championships). Dopo la presentazione della prima tranche di candidature, Varese è l’unica città in corsa per l’organizzazione dei Campionati europei assoluti 2021. Gli eventi mondiali verranno assegnati nel prossimo mese di settembre, quelli continentali a novembre.

LAVENO MOMBELLO: FUOCHI A FERRAGOSTO

La Proloco Laveno Mombello, in collaborazione con la JM CONSULT di #Cittiglio anche quest’anno faranno la manifestazione dei fuochi a ferragosto a Laveno Mombello.
20 minuti continui di fuochi che per la prima volta saranno ecologici e rispettosi per l’ambiente

Saranno quattro giorni di festa dal 15 al 18 agosto.
Ci sarà lo STREET FOOD, mercatino con prodotti tipici regionali e musica di trattenimento sul lungo lago di Laveno Mombello;

I fuochi verranno sparati mercoledì 15 agosto dalle ore 22 alle ore 23.30.

STEFANO BINDA ASSOLTO

Il Collegio Giudicante della Prima Corte d’Assise di appello di Milano ha assolto Stefano Binda “per non aver commesso il fatto” dopo due ore di camera di consiglio.
Binda dovrà essere immediatamente scarcerato.
La sentenza dei giudici presieduta da Ivana Caputo, ha ribaltato quella di primo grado dove Binda era stato condannato all’ergastolo.

PROCESSO BINDA: SENTENZA ATTESA PER LE 19.00

Nella sua arringa difensiva l’avvocato Sergio Martelli ha sottolineato come non possa essere considerato un elemento neutro il DNA trovato sulle formazioni pilifere isolate sul pube di Lidia Macchi, e che non è quello di Stefano Binda. “I maggiori esperti del settore lo attribuiscono a colui con cui Lidia ha avuto un rapporto sessuale prima della sua morte”, dice il legale, e questo elemento non può non essere tenuto in considerazione. “La lettera non prova assolutamente nulla”, ha concluso Martelli.

L’avvocato Patrizia Esposito al termine dell’arringa difensiva ha chiesto che Stefano Binda venga assolto. “Su di lui confezionato ad hoc un vestito che dipinge il mostro che non è”, ha detto il legale che ha smontato tutte le incongruenze contenute nella sentenza di primo grado. “Sintomatico che accusa e parte civile non abbiano fatto il minimo accenno al movente” ha detto l’avvocato

L’avvocato di parte civile Daniele Pizzi ha concluso la sua discussione allineandosi alla richiesta della Procura Generale ma soprattutto invitando Stefano Binda a confessare. Secondo l’avvocato Pizzi infatti Binda sa ma non parla. “La famiglia ha desiderio di verità, e anche se il processo è indiziario le carte portano verso una sola conclusione”. Pizzi ha poi chiesto alla Corte di prendersi tutto il tempo necessario per decidere, anche due mesi.

BINDA: LA PROCURA GENERALE CHIEDE LA CONFERMA DELL’ERGASTOLO

La procuratrice generale Gemma Gualdi ha chiesto la conferma della pena dell’ergastolo per Stefano Binda dopo oltre 3 ore di requisitoria.

“È lui il poeta anonimo che con lo scritto descrive l’omicidio” ha detto la procuratrice.

“È l’unico possibile responsabile dell’omicidio.

Le prove portate in aula sono incontrovertibili”

CUVEGLIO: A FUOCO ABITAZIONE

Questa mattina intorno alle ore 6:30, i vigili del fuoco sono intervenuti nel comune di Cuveglio (Va), in via Nicolini, per l’incendio di una abitazione. La donna che occupava lo stabile è riuscita ad abbandonare la casa illesa. Le operazioni di spegnimento sono state particolarmente difficoltose, causa la via di accesso particolarmente stretta. I vigili del fuoco intervenuti dalle sedi Luino, Laveno, Varese e Ispra con diversi fuoristrada dotati di moduli antincendio, hanno spento il rogo e messo in sicurezza l’area. Lo stabile è stato dichiarato inagibile.

STEFANO BINDA: ” NON HO UCCISO LIDIA MACCHI”

Stefano Binda in aula, prima dell’udienza davanti alla Corte di Assise di Milano, rilascia una dichiarazione spontanea e si rivolge subito alla sorella di Lidia:”Stefania sono innocente“.
Poi rivolto alla Corte:”Non ho ucciso io Lidia Macchi e non so nulla di quella sera. Ero a Pragelato dal 1 al 6 di gennaio. Ricordo due pullman. Solo al ritorno ho saputo della scomparsa di Lidia. Sono estraneo a tutti gli addebiti non ho mai spedito ne ho fatto mai arrivare nulla di anonimo a chicchessia. Non ho ucciso Lidia e sono innocente.”
Queste le parole di Stefano prima di sedersi tra i due avvocati difensori per ascoltare la requisitoria del procuratore generale Gemma Gualdi.

Ambiente: a Trevignano Romano la ‘Rifiuthlon’ con caccia al rifiuto  

I volontari ripuliscono le spiagge di Trevignano Romano, sabato 20 luglio, con un’inedita gara di raccolta rifiuti. Si chiama ‘Rifiuthlon’ Leggi Tutto