Archivio 17 settembre 2018

BUSTO A. CAMPAGNA TISPOL “EDWARD” : AUTOMOBILISTI AVVERTITI

La Sezione Polizia Stradale di Varese, nella giornata di mercoledì 19 settembre p.v., metterà in atto, su tutta la provincia di Varese, servizi specifici mirati al controllo dell’elevata velocità, al mancato utilizzo dei dispositivi di sicurezza, dei sistemi di ritenuta per bambini e del casco protettivo e, all’uso di telefoni cellulari alla guida (principale fonte di distrazione).

La campagna promossa dalla Comunità Europea denominata “TISPOL EDWARD” (A European Day Without a Road Death), si inserisce nell’ambito della settimana europea della mobilità dal 17 al 23 settembre 2018 (dedicata al corretto utilizzo dei telefoni cellulari durante la guida) ed ha lo scopo, di ottenere a livello europeo, una giornata, quella del 19 settembre 2018, a zero vittime sulla strada.

La campagna è illustrata alla pagina Web: http://projectedward.eu/, tutti i cittadini sono invitati a visitare la predetta pagina Web ed a fare click sul tasto “pledge”, tramite il quale, ciascun utente della strada, inserendo la propria mail ed il proprio nome, sottoscriverà formale impegno a rispettare le regole del codice stradale nell’ottica della riduzione dell’incidentalità su tutte le strade europee.

TISPOL è una rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea. Nell’ambito di tale network europeo, l’Italia, ha acquisito la presidenza a far data dal 1 ottobre 2016.

L’Organizzazione intende sviluppare una cooperazione operativa tra le Stradali europee per ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali, in adesione al Piano d’Azione Europeo 2011-2020, attraverso operazioni internazionali congiunte di contrasto delle violazioni e campagne “tematiche” in tutta Europa all’interno di specifiche aree strategiche.

L’obiettivo è quello di elevare gli standards di sicurezza stradale, armonizzando l’attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione ed operazioni i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo Operativo TISPOL.

#essercisempre

VARESE VIA VETTA D’ITALIA SENZA FOGNATURE: INTERROGAZIONE DI PINTI

“Paghiamo le tasse come tutti i cittadini, ma veniamo trattati come fossimo di serie B. Non è una situazione tollerabile”. Queste le parole di Silvia Marano, già Consigliere della Lega in Comune, che oggi tuttavia parla da semplice cittadina e abitante di San Fermo. Facendosi portavoce della protesta dei residenti di via Vetta d’Italia, costretti a vivere senza fognature.

“Da anni gli abitanti sono costretti a pagare di propria tasca gli spurghi, spendendo dai 300 agli 800 euro all’anno – spiega Marano – il problema non è nuovo, e infatti quando ero in Consiglio comunale mi ero sempre interessata del problema, cercando di trovare una soluzione. Avevo aderito ad una mozione, presentata dall’allora opposizione di centrosinistra, che chiedeva di realizzare i lavori di allacciamento alla rete fognaria, segno che ho sempre anteposto il bene dei cittadini agli steccati politici”.

Quello che Marano contesta oggi “è il fatto che l’attuale amministrazione, guidata dal Pd, non si sia minimamente interessata del problema, mentre quando era all’opposizione continuava a cavalcarlo”.

“Sulla questione di via Vetta d’Italia non è stata abbozzata nemmeno l’ipotesi di un progetto – prosegue la cittadina – è evidente che i problemi quotidiani di 150 famiglie non siano importanti per questa giunta”.

Sulla vicenda è stata depositata un’interrogazione in Comune dal Consigliere comunale della Lega Marco Pinti.

Nella quale viene vengono riportate le lamentele della cittadinanza.

“Sentendo la voce dei cittadini di via Vetta d’Italia – scrive Pinti – si apprende che hanno intenzione di fare una raccolta firme per una petizione per evidenziare il grave disagio, volendo inoltre far chiarezza sul fatto che non tutti gli abitanti di quella zona, probabilmente, si servono di servizi esterni per lo svuotamento dei pozzi che verrebbero quindi, probabilmente scaricati a terra, col rischio di inquinamento dell’ambiente e delle falde acquifere li nella vicina Bevera di Velmaio”.

E dopo aver sottolineato che “oltre all’Amministrazione comunale il servizio di fognatura compete sia ad ATO, ambito territoriale ottimale, sia alla società Alfa srl che ha in carico il servizio idrico della città”, il Consigliere comunale pone il problema all’assessore ai Lavori pubblici Andrea Civati, al quale chiede “quali sono attualmente le intenzioni politiche dell’Amministrazione comunale in merito alla questione. Quali sono le posizioni di ATO e di Alfa in merito al problema e come prevedono di gestirlo in futuro considerando anche, come sopra citato, la possibilità di inquinamento ambientale”.

Ufficio Stampa Segreteria Provinciale Lega Varese

BUSTO A. UBRIACO DANNEGGIA DUE VOLANTI DELLA POLIZIA :ARRESTATO

Ubriaco e fortemente agitato, dopo aver seminato il panico in un bar si oppone ai poliziotti intervenuti e danneggia due volanti prima di essere arrestato.
Alle 17,30 di ieri la pattuglia del Commissariato della Polizia di Stato di Busto Arsizio è intervenuta in un locale di via Quintino Sella dove un uomo, completamente alterato, aveva minacciato i baristi che rifiutavano di servirgli bevande alcooliche, gettato a terra i contenitori che si trovavano sul bancone e, come successivamente appurato, rubato alcuni accendini.
Gli agenti hanno subito cercato di identificare l’esagitato che però ha rifiutato di esibire documenti come anche di dichiarare le proprie generalità ed ha anzi insultato gli uomini in divisa minacciandoli di morte.
A quel punto i poliziotti hanno cercato di far salire l’uomo sull’auto di servizio per accompagnarlo in Commissariato ma quello ha voltato loro le spalle tentando di allontanarsi, costringendoli a fermarlo e a sospingerlo con decisione verso la “pantera”.
La fermezza degli operatori ha fatto da detonatore alla furia dell’energumeno che, davanti ai numerosi avventori tra i quali alcuni bambini, non ha più avuto freni e si è rivolta tanto contro gli agenti quanto verso la vettura: una volta sdraiato sul sedile posteriore, seppure ammanettato, ha sferrato violentissimi calci che hanno provocato lo sfondamento di un finestrino e la deformazione del montante della portiera, rendendo il mezzo inservibile.
E’così stato necessario trasferire il soggetto su un’altra volante ma l’uomo ha replicato le proprie azioni provocando lievi lesioni a un agente e identici danni anche alla seconda auto.
Finalmente l’energumeno, un italiano quarantaseienne residente in città e con numerosi precedenti, è stato portato in ufficio, arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciato per il danneggiamento delle due vetture di servizio, il rifiuto di farsi identificare, l’oltraggio a pubblico ufficiale e il furto degli accendini.