Archivio luglio 2017

VARESE: I CONTROLLI DELLA POLIZIA DI STATO

Continua incessante l’attività di controllo del territorio della Polizia di Stato nella città di Varese.

Nella notte, gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra di Polizia Amministrativa, unitamente ad equipaggi della Squadra Mobile, della Squadra Volante e della Polizia Stradale, con il supporto di Unità Cinofile del Gruppo Guardia di Finanza di Malpensa ha effettuato a Varese ed ad Azzate controlli nei confronti di 3 locali notturni ed esercizi pubblici.

A Varese, Via Tagliamento, è stato chiuso un esercizio pubblico risultato privo di qualsiasi autorizzazione. Lo stesso esercizio, peraltro, la scorsa settimana era stato teatro di una rissa tra cittadini sudamericani.
Ad Azzate è stato controllato un bar ristorante, segnalato dagli abitanti della zona per i frequenti schiamazzi notturni.
È stata infine fatta oggetto di approfondito controllo una discoteca sul Lago di Varese.
All’esito dei controlli amministrativi sono state elevate 13 contravvenzioni per un totale di 6868 Euro di sanzioni.

Con l’ausilio degli equipaggi della Squadra Mobile, della Polizia stradale e di unità cinofile del Gruppo G. di F. di Malpensa sono stati effettuati controlli Antidroga e servizi di controllo stradale per la prevenzione dell’abuso di sostanze alcooliche.
20 i veicoli controllati, 43 le persone identificate di cui 11 stranieri e 5 pregiudicati, 6 infrazioni al Codice della Strada contestate.
Dei conducenti sottoposti all’esame etilometrico, 1 è stato denunciato all’autorità giudiziaria in quanto è risultato avere un tasso alcolemico 3 volte superiore al consentito.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, sempre nel corso della giornata di ieri, hanno denunciato in stato di libertà un cittadino italiano, per porto abusivo di arma od oggetti atti ad offendere e minaccia grave, sequestrando un coltello a serramanico di 22 cm, di cui 10 cm. di lama.

AREE ARCHEOLOGICHE E SITI UNESCO: INVESTITI 800.000 EURO

“Sono molto soddisfatta dell’esito di questo importante bando con il quale siamo riusciti a finanziare 23 progetti su quasi tutto il territorio lombardo in due settori che ci stanno particolarmente a cuore: i siti Unesco e le aree archeologiche. Con questa ulteriore misura continua il nostro percorso di valorizzazione e promozione dei territori e delle loro specificità, che li rendono sempre piu’ attrattivi, come dimostrano anche gli ultimi dati sulla crescita del turismo in Lombardia”. Lo ha detto l’assessore alle Culture, Identita’ e Autonomie di Regione Lombardia Cristina Cappellini annunciando le graduatorie del bando sulle aree archeologiche e i siti Unesco.
“In questi quattro anni – ha ricordato l’assessore Cappellini – abbiamo investito tante energie e risorse concrete, sia nei siti Unesco, sia nelle aree archeologiche, e questo ulteriore strumento testimonia la nostra volontà di continuare un percorso che gli operatori culturali e i territori hanno dimostrato di apprezzare molto”.
“Un’altra importante iniziativa di valorizzazione delle aree archeologiche che abbiamo realizzato di recente – ha sottolineato l’assessore – e’ il nuovo video che, come quello prodotto due anni fa sui siti Unesco, in collaborazione con il Centro Sperimentale di Cinematografia lombardo, presenteremo nei prossimi mesi nei luoghi più significativi per l’archeologia della nostra Lombardia”. “Le aree archeologiche lombarde – ha aggiunto – sono tanto significative quanto ancora poco conosciute o non valorizzate come meriterebbero. Ecco perche’ ci stiamo impegnando a farle conoscere di piu’, con diversi strumenti e interventi, anche rivolti alle scuole”.
Il 29 maggio, giorno in cui abbiamo dato inizio ufficialmente all’Anno della Cultura in Lombardia – ha concluso l’assessore Cappellini -, avevamo anticipato che sarebbe stato un anno pieno di iniziative e di novita’, in attuazione della nuova legge regionale in materia di cultura, volte alla promozione del nostro straordinario patrimonio culturale, anche immateriale”.

Nel dettaglio i progetti finanziati in provincia di Varese:

- ‘Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia: una mostra fotografica per la valorizzazione e come strumento per un nuovo progetto di comunicazione, parrocchia di Santa Maria del Monte (Varese),contributo previsto: 17.984 euro.
I nove Sacri Monti dell’Italia settentrionale, eretti tra il XVI ed il XVII Secolo, sono stati iscritti nel 2003 nella Lista del Patrimonio mondiale dell’Umanita’ riconosciuto dall’Unesco. La mostra fotografica che verra’ realizzata nasce dalla necessita’ di evidenziare la stretta relazione tra i nove Sacri Monti inseriti nel sito Unesco, ancora poco percepiti nella loro unitarieta’ e dalla volonta’ di disporre di un materiale di alta qualita’ artistica, utile alla loro promozione e valorizzazione al di fuori dei territori di riferimento. La mostra e’ concepita come esposizione itinerante su tutto il territorio del Nord Italia.

- ‘GAM – Golasecca Archeologia Multimediale‘, Comune di Golasecca (Varese), Golasecca, contributo previsto: 63.067 euro.
L’area di Golasecca fu il centro dell’omonima civilta’ della prima Eta’ del Ferro, presente nell’ambiente sud alpino fino alla confluenza del Ticino con il Po e caratterizzata dal rito crematorio e dalle tecniche in campo ceramico.
Il progetto prevede la riorganizzazione dell’area espositiva di Golasecca, anche in raccordo con il museo di Sesto Calende, con la creazione di un Centro multimediale sulla Civilta’ di Golasecca, di una Sala specialistica archeologica con l’esposizione dei reperti di proprieta’ dell’Amministrazione Comunale e di una sala laboratorio con i servizi collaterali di educazione ambientale, laboratori interattivi, simulazione archeologica e animazione culturale. Verra’ inoltre inserito un bookshop dedicato e verranno organizzate attivita’ multimediali immersive e visite alla necropoli del Monsorino.

- ‘Studio e valorizzazione del sagrato della chiesa di San Biagio in Cittiglio’, Universita’ degli Studi dell’Insubria, contributo previsto: 22.500 euro.
Il progetto intende proseguire le indagini archeologiche ed antropologiche dell’ex area cimiteriale esterna della chiesa di San Biagio in Cittiglio per giungere ad una migliore e completa contestualizzazione storico-archeologica e paleodemografica del sito. Il progetto prevede attivita’ di rivalutazione e valorizzazione del sito attraverso un moderno approccio metodologico, un attento studio archeologico delle aree cimiteriali e un’analisi antropologica dei resti umani recuperati. E’ prevista anche l’attivita’ di promozione e conservazione del bene archeologico inteso come preziosa risorsa culturale in relazione allo sviluppo del territorio. Il progetto al suo interno da’ ampio spazio all’attivita’ didattica e di formazione degli studenti dei corsi universitari con l’allestimento in sito di un laboratorio di antropologia fisica. Cio’ consente un’importante continuita’ tra scavo e studio attraverso indagini puntuali e immediate nello stesso luogo dei ritrovamenti.

FAI – Monastero di Torba, Gornate Olona
- ‘Il Cantiere della Conoscenza. Studi e ricerche. 4° campagna di scavo – anno 2017′, Fai, Monastero di Torba, Gornate Olona (Varese), contributo previsto: 11.835 euro.
L’insieme delle strutture che compongono il Monastero di Torba è frutto di interventi ed ampliamenti avvenuti in epoche diverse. Immerso nei verdi boschi del Varesotto, ai piedi del parco archeologico di Castelseprio, il complesso monumentale di Torba e’ testimone di una vicenda piu’ che millenaria. Il Monastero e’ di proprieta’ del Fai dal 1977, anno della donazione di Giulia Maria Mozzoni Crespi. Nel 2016 i visitatori del Monastero di Torba sono stati 20.000 con un sensibile aumento della visite didattiche (oltre 3.200 presenze); ogni anno vengono inoltre organizzate in media 15 manifestazioni che portano circa 6.000 visitatori.
Dal 25 giugno 2011 l’area di Castelseprio-Torba con il Castrum, la Chiesa di Santa Maria Foris Portas e la Torre e’ iscritta nella Lista del Patrimonio mondiale dell’Unesco all’interno del sito seriale ‘I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568 – 774 d.C.)’.
Il progetto proposto intende approfondire la conoscenza del bene attraverso studi e ricerche, con l’avvio della 4° campagna di scavo del sito, per creare un cantiere della conoscenza sempre aperto e attivo, sviluppare una maggiore attrattività dell’area grazie all’attivazione di nuovi studi e ricerche da poter comunicare al pubblico, un potenziamento dell’esperienza culturale attraverso l’offerta di nuovi contenuti una maggiore integrazione dell’offerta culturale didattica dell’area Castelseprio-Torba e del territorio circostante, attraverso le visite guidate e la soddisfazione di diversi target di utenza attraverso una diversificazione delle azioni proposte.

- ‘Il patrimonio tra ricerca e valorizzazione: dallo studio dei graffiti murari della Cripta, una riflessione sui valori del patrimonio culturale del Sacro Monte di Varese’, Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese (Varese), Varese, contributo previsto: 25.856 euro.
Il progetto prevede il rilievo di tutti i graffiti presenti nella Cripta del Sacro Monte, riaperta grazie al contributo della Regione Lombardia, la loro documentazione attraverso una campagna fotografica e lo studio e classificazione del singolo graffito per una valutazione e un inquadramento storico-sociale. Verranno realizzate due pubblicazioni che si aggiungeranno alla collana VareseMusei e si terra’ un incontro di studi per la presentazione dei risultati della ricerca.

- ‘Archeologia subacquea, promozione e divulgazione’, Comune di Bodio Lomnago, contributo previsto: 14.000 euro.
La palafitta di Bodio e quella presso Cazzago Brebbia furono scoperte contemporaneamente all’Isolino nel 1863. A partire dal 2005 sono stati avviati interventi di archeologia subacquea ai fini di ricerca e tutela, delimitando il perimetro della palafitta e recuperando materiali in ceramica e selce.
Il progetto prevede la realizzazione di una delimitazione galleggiante che consenta l’individuazione del sito di Bodio ai fini di informazione, tutela e sicurezza.
Per quanto riguarda, invece, Cazzago Brebbia, verra’ effettuata una ricerca subacquea sulla palafitta Ponti per determinare e georeferenziare i limiti del sito e raccogliere campioni per le analisi archeologiche; verra’ inoltre realizzato un pannello informativo in italiano e inglese nell’area dell’imbarcadero e sara’ creato un blog informativo delle ricerche destinato alla popolazione e alle scuole. In entrambi i siti verra’, infine, svolto un ciclo di incontri al temine dei quali e’ prevista una escursione in barca a remi per ammirare le palafitte.

MALGESSO: INCIDENTE STRADALE

Ieri sera alle ore 23:00, i vigili del fuoco del distaccamento di Ispra, sono intervenuti nel comune di Malgesso (Va), in via Brebbia, per un incidente stradale.
Per cause ancora in fase di accertamento, il conducente, un uomo di 29 anni, ha perso il controllo del veicolo ribaltandosi.
I vigili del fuoco intervenuti con un’autopompa, hanno messo in sicurezza il veicolo e collaborato con il personale sanitario per soccorrere la persona. Il ferito è stato trasportato in codice verde all’ospedale di Varese

Saronno: Operazione “MONEY TRANSFER 2017”, 3 arresti

Il 24 luglio scorso gli Agenti della Polizia di Stato appartenenti alla Squadra Mobile della Questura di Varese e della Questura di Bolzano hanno eseguito, in Saronno, tre Ordinanze di Custodia Cautelare nei confronti di un cittadino italiano, un tunisino ed un albanese per la detenzione e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività si inserisce nell’ambito dell’Operazione “Money Transfer 2017”, realizzata dalla Questura di Bolzano, che ha preso il via nei primi mesi di quest’anno dopo il recupero di diversi quantitativi di sostanze stupefacenti, nel bolzanese.
In seguito le indagini della Squadra Mobile di Bolzano hanno accertato un vasto traffico di sostanze stupefacenti che ha visto coinvolti diversi personaggi, alcuni dei quali residenti nella provincia di Varese.
L’operazione nel suo complesso ha portato al sequestro di 6,700 kg di sostanze stupefacenti (eroina-cocaina), all’arresto in flagranza di 9 persone e alla denuncia di 20 persone.

COMO DROGA E AUTO: 4 ARRESTI

La Guardia di Finanza di Ponte Chiasso ha arrestato 4 persone e denunciato altre 3 nell’ambito di un’indagine sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti tra la Svizzera e l’Italia.
L’operazione, denominata “Old Passion”, ha permesso di sequestrare 7,3 kg. Di marijuana, 1 etto di cocaina, somme di denaro contante e 4 autovetture utilizzate per il trasporto della droga.
Il primo degli arresti eseguiti in flagranza di reato è avvenuto nel gennaio 2016 nel comune di Faloppio nei confronti di un 25enne albanese, a conclusione di un rocambolesco inseguimento durante il quale il fratello e socio in affari, un 34enne, anche lui arrestato nel proseguo dell’indagine, tentava di speronare i militari. All’interno dell’auto sono stati trovati 6 kg di marijuana.
Ulteriori arresti e sequestri sono stati effettuati a gennaio 2017 nei confronti di due italiani residenti nel comasco.

REFERENDUM LOMBARDIA: CODACONS, ESPOSTO A CORTE DEI CONTI

Il Codacons presenterà un esposto alla Corte dei Conti in merito alle spese sostenute da Regione Lombardia per l’organizzazione del referendum sull’autonomia.
L’associazione fa riferimento ad un contratto firmato dal governatore regionale Roberto Maroni per l’acquisto da parte della Regione di 23.000 mila tablet che saranno utilizzati per il voto elettronico in occasione della consultazione del 22 Ottobre.
La spesa prevista è di 23 milioni di euro.
Ad essi, sottolinea il Codacons, si devono aggiungere le spese per la propaganda sul referendum, che potranno arrivare fino ad 3,4 milioni di euro.
Sulla questione interviene anche l’opposizione. “Il referendum non solo poteva essere evitato, ma la spesa per la sua realizzazione mi sembra davvero eccessiva”, commenta il segretario provinciale del PD Samuele Astuti.

GALLARATE INCIDENTE IN AUTOSTRADA

Nella tarda mattinata di oggi si è verificato un incidente lungo l’Autostrada A26 all’altezza di Gallarate in direzione nord.
A scontrarsi un furgone e due auto.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Busto/Gallarate, con un’autopompa e un fuoristrada attrezzato per incidenti stradali.
I veicoli sono stati messi in sicurezza e uno degli occupanti è stato estratto tramite l’uso di cesoia/divaricatore.
Tre le persone ferite: un uomo di 65 anni e due donne di 28 e 48 anni.
Il traffico è rimasto bloccato per circa un’ora.

Busto Arsizio: attestato di stima ai CC da un 13enne

Nella mattinata di oggi, presso la sede della compagnia di Busto Arsizio, un 13enne, residente nelle vicinanze della locale caserma dei carabinieri, accompagnato dalla madre, ha consegnato 50 penne, acquistate durante una vacanza studio in Scozia, da distribuire ai militari in servizio.
Il gesto del minore è stato accompagnato da una letterina manoscritta contenente frasi di affetto, apprezzamento e riconoscenza verso l’operato del personale in servizio nell’arma dei carabinieri.

IL CALENDARIO 2018 DELLA POLIZIA DI STATO

La Polizia di Stato ha svelato il progetto del calendario istituzionale 2018.
Gli scatti, che avranno il compito di ritrarre il delicato ruolo degli uomini e delle donne della Polizia di Stato, sono stati affidati ad undici giovani fotografi professionisti dell’Agenzia Fotografica “Contrasto”, una realtà che opera nel campo della fotografia d’autore.
Gli scatti rappresentano, da Nord a Sud della penisola, il variegato mondo della Polizia di Stato con un approccio artistico unico e diverso per ogni foto.
C’è poi una novità assoluta: uno degli scatti è stato individuato attraverso un concorso fotografico a cui hanno partecipato molti poliziotti che hanno voluto rappresentare la propria dimensione professionale attraverso lo strumento della fotografia.
Anche quest’anno il calendario è stato realizzato in partnership con Unicef ed il ricavato della vendita sarà destinato al progetto “Italia – Emergenza bambini migranti”.
L’Unicef sta lavorando in Italia da circa un anno per assicurare a tutti i bambini migranti e rifugiati l’accesso a servizi di protezione, cura ed inclusione sociale. Nel 2016 sono quasi 26.000 i bambini ed adolescenti sbarcati sulle coste italiane e più di 6.500 sono arrivati non accompagnati.
Il Comitato italiano per l’Unicef, per la prima volta, donerà anche 8.000 euro del ricavato al Fondo Assistenza Polizia di Stato.
Dal 2001 ad oggi la partnership con Unicef ha permesso di raccogliere oltre 2 milioni di euro che hanno finanziato progetti a sostegno dell’infanzia in Asia e Africa.
Per prenotare il calendario c’è tempo fino al prossimo 25 settembre. Tutte le informazioni sono disponibili su poliziadistato.it

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Omicidio Cislago: arrestato tunisino

I Carabinieri del Comando Provinciale di Varese hanno arrestato un 31 enne tunisino, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Busto Arsizio (VA), perché ritenuto l’autore dell’omicidio di Jalel Chamki, 25 enne anch’egli tunisino, ucciso a coltellate lo scorso 25 giugno a Cislago (VA) davanti ad una pizzeria/kebab. Il presunto autore del delitto è stato fermato ieri sera all’aeroporto di Malpensa (VA), appena sbarcato da un volo proveniente da Tunisi