Archivio 29 giugno 2017

VARESE COMUNE: SCELTO IL COMUNICATORE, È MARTURANO

Il Comune di Varese ha selezionato il professionista che si occuperà dello sviluppo di un’azione di governance della comunicazione dell’ente. Nei mesi scorsi il comune aveva pubblicato un bando per la ricerca di una figura con grande competenza in ambito di comunicazione pubblica. L’incarico è stato affidato a Marco Marturano, docente di giornalismo politico in master e corsi universitari e privati, giornalista pubblicista e consulente per aziende pubbliche e associazioni come Anci. Marturano è stato anche consulente del Ministro delle Pari Opportunità, Barbara Pollastrini e ha svolto attività di formazione per il Gruppo dell’Ulivo alla Camera. Inoltre è stato lo spin doctor in numerose campagne elettorali: per Filippo Penati per la Provincia di Milano, Flavio Zanonato a Padova e Massimo Cacciari a Venezia, Walter Veltroni a Roma, Piero Fassino a Torino e lo scorso anno anche per Davide Galimberti a Varese. Il primo obiettivo che il comune gli affida è quello di rilanciare il Brand Varese, soprattutto in chiave turistica e culturale, per allargare la capacità attrattiva ed economica della città. Palazzo Estense punta così ad attirare a Varese investitori e nuovi capitali. Guadagnerà 40 mila euro lordi l’anno, fino al giugno del 2021.

VARESE ARCISATE-STABIO: IL DISAPPUNTO DEL PD

Non si placano le polemiche sull’Arcisate-Stabio. Tutto è nato da una nota emessa dalle autorità cantonali svizzere, contrariate per la scelta di Regione Lombardia di preferire la linea Como-Malpensa invece della Varese-Malpensa per il collegamento dei treni Tilo dalla Svizzera all’aeroporto della Brughiera. “Una decisione unilaterale della parte italiana, lesiva degli accordi pattuiti nel 2011”, dicono gli svizzeri, che alla luce del cambiamento annunciano anche il ritiro del finanziamento previsto per un totale di 2 milioni di franchi. La risposta dell’assessore regionale ai trasporti Alessandro Sorte non si è fatta attendere: “Le dichiarazioni del Consiglio di Stato del Canton Ticino non rispondono al vero – dice Sorte. Le modifiche rispetto agli accordi del 2011 sono state discusse e concordate in una serie di incontri tecnici con il Cantone”. Oggi sulla questione sono intervenuti gli esponenti locali del Pd a tutti i livelli, per chiedere alla Regione di uscire da questa situazione. La questione è giunta anche a Roma con i parlamentari varesini Maria Chiara Gadda, Daniele Marantelli e Paolo Rossi che hanno presentato un’interrogazione al ministro dei trasporti Delrio.