Archivio 19 giugno 2017

Ascom chiede dimissioni assessore Perusin

Il corteo dell’orgoglio gay ha generato polemiche che non pensava certo di creare.
E non stiamo parlando della sfilata, e nemmeno del tema centrale che ha mosso centinaia e centinaia di persone, bensì della polemica scatenata dai commercianti, mai come oggi decisi a chiedere la testa dell’assessore alle Attività produttive Ivana Perusin.
I commercianti di Varese, a causa delle transenne che hanno impedito l’accesso al centro di Varese e alle vie limitrofe, hanno registrato un calo di vendite pari al 40%.
L’assessore chiamata a replicare sull’argomento ha chiesto che siano proprio i commercianti a fare proposte in merito.
Marco Parravicini di Ascom, oggi ha sbottato chiedendo le dimissioni proprio dell’assessore.
Dalla data di insediamento di questa Amministrazione il dialogo da parte di Ascom è sempre stato continuo e propositivo, purtroppo i provvedimenti dell’ amministrazione non hanno rispecchiato le reali esigenze degli operatori commerciali della città, scrive Parravicini.
A partire dal nuovo piano della sosta, per il quale abbiamo presentato un documento nel quale chiedevamo la gratuita della prima mezzora di sosta, nemmeno preso in considerazione, o ancora la riduzione delle tariffe per lo smaltimento dei rifiuti che si è miseramente concretizzata in un ridicolo arrotondamento al ribasso.
C’è stato anche il tentativo ingiustificato di aumento della Cosap.
Da ultimo, la chiusura al traffico del centro città di sabato 17 giugno, data non concordata con la categoria, a dimostrazione della mancata consapevolezza delle necessità del settore commerciale da parte dell’ assessorato e per il quale si chiede formalmente la revoca del mandato.
Il presidente di Arcigay Varese Giovanni Boschini ritiene invece che le lamentale siano un tentativo politico maldestro per estromettere il Pride dal centro città.
Ascom è miope e fuori dal mondo, scrive, non escludo che dietro questa dichiarazione possa esserci qualche interesse politico.
I disagi nelle vie centrali sono stati limitati al passaggio del corteo dalle 15 alle 17. Non accetteremo future modifiche del percorso per questa polemica, ha concluso il presidente Boschini.

Sacro Monte: partiti i lavori

Come da programma oggi in via Del Ceppo al Sacro Monte erano al lavoro degli operai.
Dopo le polemiche dei mesi scorsi, e i sopralluoghi delle opposizioni che hanno fatto di tutto per stimolare l’intervento del comune qualcosa si muove.
La scorsa settimana è stato affidato l’incarico e oggi sono iniziati i primi lavori per il consolidamento e la messa in sicurezza della strada.
Nei prossimi giorni procederà alla pulizia del versante e alla rimozione del materiale pericolante.
Successivamente saranno posizionate le reti , operazione che comporterà anche l’utilizzo di elicotteri per il trasporto dei materiali sul cantiere.
Nei mesi scorsi sul tratto di strada che conduce al borgo si era verificata una frana che aveva costretto il Comune a chiudere la via per motivi di sicurezza. A causa della tipologia e dei costi elevati dei lavori, circa 200 mila euro, non è stato possibile eseguire l’opera con una procedura di urgenza ma è stato necessario procedere ad una gara ad evidenza pubblica.
“Abbiamo dovuto rispettare tutti i tempi tecnici previsti dalla legge” aveva detto l’assessore Andrea Civati, rispondendo alle polemiche e soprattutto alle lamentele di commercianti e ristoratori.
“La chiusura della strada rappresenta un disagio per tutti, aveva detto Civati, rilanciando la palla nel campo avversario: Purtroppo dopo tanti anni di scarsa manutenzione e disattenzione verso il Sacro Monte oggi paghiamo tutti un conto salato. Qualcuno vuole trasformare una vicenda tecnica in una questione politica. Mi chiedo dove erano negli scorsi anni le persone che oggi organizzano gite al Sacro Monte, improvvisandosi esperti e dando relazioni tecniche sulla base di sopralluoghi approssimativi”.
Il riferimento è ovviamente agli esponenti di Forza Italia e Lega Nord.
Abbiamo chiesto la massima celerità e tempi certi nella realizzazione dell’intervento, ha detto l’assessore.

BASKET FIRMATO ANTABIA WALLER

Due anni di contratto per AntabiaTajWaller, Guardia americana classe 1988: questo l’annuncio della Pallacanestro Openjobmetis Varese.
Il giocatore sarà legato al club biancorosso fino al termine della stagione sportiva 2018/2019.
Alla sua prima esperienza nel campionato italiano, Waller è un giocatore completo: solido difensore ed efficace attaccante, pericoloso sia dal perimetro sia in avvicinamento al canestro, anche se nella sul ultima stagione in NCAA ha tirato da due punti solo 69 volte mentre da tre ben 212 tentativi.
«Antabia è un ragazzo che ci ha colpito per le sue qualità offensive e per la sua doppia dimensione: è in grado, infatti, di giocare bene con e senza palla in mano, queste le parole di coach Attilio Caja,“ Nella sua carriera ha disputato dei buoni campionati ben figurando anche contro squadre di alto livello, in particolare nella Lega Adriatica. Pensiamo possa avere la giusta mentalità per confrontarsi e competere nel campionato italiano. Abbiamo riscontrato in lui grande motivazione e grande voglia di mettersi in gioco».
Nato in Georgia, Antabia “Tay” Waller si forma cestisticamente nei college di Nothwest Florida State e Auburn.
Arriva in Turchia nel 2010/11, dove rimane tre anni, poi si accorda con il Sigal Prishtina con cui vince la Kosovo Superleague e Coppa.
La scorsa estate viene ingaggiato dal KK Mornar Bar, team montenegrino con cui Waller conferma, in tre competizioni differenti, le sue doti di tiratore e la sua costanza offensiva.